24 settembre 2011

Processione a Conio, Alta valle del Maro.

Sono sicuramente un ingenuo. Fermo la macchina, scendo, e la veduta di Conio, adagiato davanti a me, in un paesaggio immacolato di boschi, sormontato da un cirro nel cielo  azzurro vibrante, ancora mi emoziona. Oggi, 22 Settembre 2011, sono venuto fin quassù per fotografare la processione di San Maurizio. Le processioni mi piacciono, forse perché sono una manifestazione di fede, un’occasione di condivisione e di festa, per gli oramai pochi abitanti dell’entroterra. E’ un rito antico, e il fotografarlo mi dà la sensazione di documentare qualcosa che è destinato ad estinguersi. E la teatralità, la ritualità, sono sempre stati fotogenici, rivelano i caratteri dei partecipanti, finalmente disponibili all’obbiettivo di noi poveri fotografi affamati di spontaneità. C’è la confraternita vestita col saio, le vecchine con i veli ricamati, il prete un poco anziano di campagna, il prete cittadino, dei simpaticissimi chierichetti, la banda di Vallebona con trombe e tromboni, gli Alpini, e naturalmente la statua del Santo portata da quattro stoici omoni, che sbuffano e parlano continuamente in dialetto ligure tra loro per confondere la fatica. La chiesa di San Maurizio è veramente bella: adagiata su un prato, l’interno in ardesia illuminato da due lame di luce che trafiggono i vapori di incenso. E mentre don Bianchi fa la sua predica, la mia preghiera è per riuscire a scattare ancora qualche foto nell’ombra, sotto lo sguardo severo del Santo.

Categoria: Il Dazebao di Max, paesaggio, landscape, paysage

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2 Commenti a “Processione a Conio, Alta valle del Maro.”

  1. Paolo Mela scrive:

    Bellissime…un archivio di ricordi!!!!!

  2. Stefania scrive:

    Semplicemente stupende !
    Non ci sono parole per descrivere, bisogna esserci a Conio
    il giorno di San Maurizio.
    Tutto e senza tempo !!
    Grazie Max

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