Ricordo di come uno sprovveduto fotografo fu nutrito e dissetato
Il 9 Settembre dell’anno scorso, in occasione della processione dedicata alla Madonna di Lourdes, andai a scattare qualche fotografia a Glori, frazione del comune di Molini di Triora. Dopo aver sgambettato tutta la mattinata, mi ritrovai stanco fatto seduto su un muretto, in una piazzetta vicino all’oratorio. Come sempre, mi ero sì ricordato gli obbiettivi giusti, ma non avevo portato nè una bottiglia d’acqua, nè un miserrimo panino. Sentivo le voci della gente che banchettava nelle case, e i meravigliosi profumi della cucina ligure invadevano i carrugi. Stavo per andarmene mestamente in qualche bar più a valle, quando accadde il miracolo, forse da attibuire alla Madonna processionaria. Da una porta uscì una signora anziana, che sorridendo mi disse se non mi fossi offeso ad accettare qualcosa da mangiare…figurarsi! Il mio aspetto -come sempre- altamente professionale doveva aver mosso a pietà la gentile nonnina, forse avrà visto in me un figlio, un nipote, o un povero cittadino imbranato. Detto fatto, arrivò subito dopo portandomi la meraviglia che vedete qui sotto: torta verde, sardenaira, crostata, tre pezzi di torta, fetta di salame e gotto de vin. Conclusi il pranzo con un memorabile pisolino sul muretto, sazio di gratitudine verso il mondo intero, per il bel gesto ricevuto. Grazie Glori!
18 marzo 2009

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