Una fotografia per il 2009
Recentemente ho letto un libro di Enzo Bianchi, un frate, fondatore della comunità monastica di Bose, in Piemonte. Mi ha colpito il titolo, il pane di ieri, che è parte di un proverbio del Monferrato, il pane di ieri è buono domani. Noi tutti viviamo, chi più chi meno, nell’abbondanza, che genera spesso confusione e sprechi. Penso che scrivere un libro che ci ricorda ciò che è essenziale, partendo da una metafora alimentare, sia una buona idea. Ho voluto prendere in prestito l’idea racchiusa nel titolo e nel libro, per scattare una fotografia di still-life che raggruppasse questi cibi essenziali: il vino, l’olio, il pane e il sale. Ve la offro come augurio di buon anno, non per augurarvi di non avere altro che questo da mangiare (!), ci mancherebbe, ma come un muro contro i desideri superflui e tutto ciò che non serve, per vivere più semplicemente e con più serenità. Buon 2009.
30 dicembre 2008

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