Dopo la mareggiata

Particolare di una lattina d'olio alimentare e una bomboletta spray, rotte e arruggine, in bianco e nero.

Dopo la mareggiata

Mi piace fotografare ciò che è fragile, imperfetto, marginale. Dopo una mareggiata, cammino lungo la riva e raccolgo quello che il mare ha deciso di restituire. Mi fermo, raccolgo, infilo tutto in un sacco: scarti vegetali, oggetti abbandonati, frammenti di vita quotidiana consumati dall’acqua, dal tempo. Naturale e artificiale si confondono: rami, bottiglie, lattine e rottami sono tracce di qualcosa che è stato vivo, nuovo, utile.

Dopo la mareggiata — Sequenza fotografica, 1990.
Le fotografie della serie sono disponibili come stampe.
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