MESSAGGI IN BOTTIGLIA
Immagini lasciate andare

Scattare fotografie “a caso”, istintivamente, è sempre stata una mia inclinazione naturale. Non cerco il momento perfetto, lo incontro, ogni istante può diventare un frammento di realtà da trattenere, anche solo per un attimo. So bene che la fotografia può essere anche pianificazione, costruzione, attesa, ma queste immagini nascono altrove. Non sono immagini memorabili, sono frammenti.
E forse hanno senso solo così: come parti di qualcosa che ancora non vedo. Per molto tempo sono rimaste chiuse in un hard disk, accumulate, archiviate e poi dimenticate, come se esistessero a metà. Oggi, complice anche una banale mancanza di spazio digitale, ho deciso di metterci mano e far nascere questo piccolo progetto, senza una vera pianificazione, senza un disegno preciso.
È incompleto, imperfetto, e va bene così. Anzi, è proprio questo il suo senso: esistere prima ancora di essere definito. Pubblicherò una fotografia alla volta, quando posso, come posso, senza scadenze, senza strategie. Un po’ come messaggi in bottiglia, immagini lasciate andare, con la speranza che da qualche parte trovino uno sguardo disposto a fermarsi. In fondo, è un modo per dire: sono passato di qui.
