Un sogno in bianco e nero

A volte le immagini arrivano così, senza un prima e un dopo, senza un motivo chiaro per stare insieme. Un occhio che osserva, fiori di agave come fili d’erba giganti, un autoritratto con gli occhi coperti, pesci che galleggiano in un buio lattiginoso, nuotano nell’acqua o in un ricordo? Figure di donna come visioni, una…

Ricordo di Sergio “Ciaciò” Biancheri

Forse il modo più bello per passare la vita è disegnare, dipingere. I quadri parlano un linguaggio universale, e a farne tanti si corre il rischio di essere felici, di scoprire aspetti di sè stessi nemmeno immaginati. Sergio, con le marine, i grovigli e le sculture delle sue Divinità raccontava di luci, visioni in continuo…

Diario, 6.4.2025 – Paesaggio, ritratto, still-life

Il presente mi interessa se è bello, non banale, intelligente, ironico, insomma in questo senso sono un esteta, non un giornalista, o uno studioso. Lascio ad altri, molto più capaci e adatti di me, questo compito. Nel mio modesto parlare per immagini mi muovo in tre dimensioni: Il paesaggio, il ritratto e le composizioni in…

Parole giapponesi – Irusu – 居留守

Irusu – Fingere di non essere in casa quando qualcuno bussa alla porta La parola è composta da 居 (i, iru) → “essere presente, abitare” e 留守 (rusu) → “essere assente”, quindi, letteralmente, significa “essere presente ma fare finta di essere assente”. Non so se vi è mai capitato di essere a casa, in una…

Parole giapponesi – Boketto – ぼけっと

Boketto  – Lo stato di fissare nel vuoto senza pensare a nulla in particolare. La seconda parola giapponese che ho scelto è particolarmente affascinante -per me- perchè è un modo di essere nel quale mi ritrovo spesso, ovvero guardare ciò che mi si para davanti agli occhi senza fissare niente di specifico. Detto così, nella…

Alberto Pulinetti, salto temporale

L’immagine di Alberto e del suo ritratto, scattato circa trent’anni fa, è un potente dialogo visivo tra passato e presente, tra l’uomo e la sua stessa immagine cristallizzata. E’ una riflessione sull’identità, sulla memoria e sulla persistenza delle immagini attraverso gli anni. È un ritratto che racconta la forza della fotografia nel fermare il tempo,…

Parole giapponesi – Age Otori – 上げ劣り

AGE-OTORI: una persona che, dopo aver tagliato i capelli, fresca fresca di parrucchiere, si sente più brutta di prima, ovvero il peggioramento dopo un tentativo di miglioramento. Descrivere emozioni e stati d’animo è una faccenda complicata, non è semplice parlare di ciò che si prova in termini semplici e comprensibili. I giapponesi sono probabilmente il…