Un sogno in bianco e nero

occhio di donna in primo piano

Sguardo, 15:47:28

A volte le immagini arrivano così, senza un prima e un dopo, senza un motivo chiaro per stare insieme. Un occhio che osserva, fiori di agave come fili d’erba giganti, un autoritratto con gli occhi coperti, pesci che galleggiano in un buio lattiginoso, nuotano nell’acqua o in un ricordo? Figure di donna come visioni, una scultura lignea di Cristo, una croce nel canneto. Non c’è una trama, non c’è un senso che tenga insieme tutto.

Eppure, messe una accanto all’altra, queste fotografie diventano un mosaico che assomiglia a un sogno, quello che si dimentica al risveglio, ma resta addosso, come un’impressione, un retrogusto difficile da scrollarsi via.

Nei sogni non c’è nulla da capire, o forse è inutile tentare di capirli con la razionalità del mondo diurno. Forse la fotografia, ogni tanto, serve proprio a questo, non a raccontare storie, ma suggerirle, lasciare che frammenti diversi coesistano, stridino, aprendo spazio all’immaginazione e a domande che non hanno risposta.

fiori di agave come silohuettes davanti al mare
Fiori di agave, 11:15:31
uomo che si scatta una foto all specchio tenendo una mano sugli occhi
Autoritratto con gli occhi chiusi, 12:54:32
canneto con una croce in lontananza
Arziglia, Bordighera, 18:01:25
pesci in una vasca irrigua di campagna ligure
Vasca e pesci, 18:09:49
particolare di scultura lignea di cristo
Scultura in una chiesa, 10:28:18
sentiero in cemento con figura di donna in lontananza
Nel beodo, 17:32:00
mezzobusto di donna con il viso girato, non visibile
Bosco a monte Bignone, 15:30:10
figura di donna in un prato fiorito
Senza far rumore, 17:44:14
fiore e foglie di agave con una palma davanti al mare
Fiori di agave, 10:01:22