Dalla mia finestra
A volte capita di avere la testa tra le nuvole 😉
Fotografia di paesaggio, fotografia di noi stessi. E’ innegabile che i luoghi che scegliamo di abitare, di frequentare, di conoscere e scoprire ci definiscono come esseri umani. Siamo noi quel bosco, quella linea d’orizzonte, quel giardino, quel quartiere, quella città. Il volerli registrare in una fotografia è il tentativo di comunicare ad altri una parte del nostro essere più intimo, più profondo, quasi una confessione.
A volte capita di avere la testa tra le nuvole 😉
Non so perchè mi piacciono tanto i vecchi ponti, e i ponti in generale. Forse per la linea arcuata, sensuale, quell’arco di cerchio che ha un qualcosa di magico, di incredibile. Mi domando come una cosa tanto pesante possa comunicarmi una sensazione di leggerezza, levità, di pura bellezza. Sicuramente sarebbero piaciuti a Bruno Munari, per…
Verde smeraldo profondo, grigio roccia, verde foresta, ocra sommersa in un’atmosfera sospesa, di penombra, di silenzio. Raccontare un luogo con la macchina fotografica ha ancora un senso se si riesce ad emozionare più che spiegare.
Il torrente Argentina regala angoli di pura meraviglia.
– Qualche istantanea da una stagione piena di luce, gelati, sandali e ciabatte
Foglie in controluce – Questa è forse la parola giapponese più conosciuta, almeno nel suo significato, “luce che filtra tra le foglie degli alberi”. Poi, che qualcuno si perda a guardare con attenzione la luce che filtra attraverso le foglie ci credo poco, è molto raro. Voglio dire, andando in un giardino o in un…
Stampa 70 per 100 cm, su carta Fine-art matt Hahnemühle Museum Etching oppure su carta fotografica classica Hahnemühle Photo Pearl. Nove fotografie per una composizione in grande formato. Nove frammenti, una sola storia, una sola stampa.
“Soltanto i giovani hanno momenti così. Non intendo i giovanissimi. No. I giovanissimi non hanno, a dire il vero, alcun momento. È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni, in un magnifico fluire di speranze che non conosce pause, né introspezione. Ci si chiude alle spalle il piccolo cancello della fanciullezza –…