Incontrarsi prima di guardare

Ci sono incontri che non possiamo rimandare per sempre. Quello con noi stessi è uno di questi: necessario, ma tutt’altro che rassicurante. Per fotografare gli altri e la realtà che ci circonda, non basta guardare. Bisogna anche chiedersi da dove nasce il nostro sguardo: che cosa ci attira, che cosa evitiamo, quali aspettative portiamo con…

Cinque miliardi al giorno

Con gli smartphone, ogni giorno nel mondo vengono scattate all’incirca 5 miliardi di fotografie. In poco più di dieci anni abbiamo trasformato lo scattare foto da atto occasionale, spesso eseguito esclusivamente in vacanza o in eventi importanti, in una delle attività quotidiane più massicce dell’umanità. Ma è improprio, errato, chiamare fotografie i puntini luminosi che…

Garry Winogrand, il caos come metodo, come avventura

New York, anni ’60. Un uomo con una Leica al collo cammina tra la folla con la stessa intensità con cui altri corrono per salvarsi la vita. Scatta. Scatta ancora. Non guarda nemmeno nel mirino. Il suo nome è Garry Winogrand. E ha appena cambiato per sempre la storia della fotografia di strada. Chi era…

80 secondi

Il paradosso della fotografia nell’era dell’abbondanza visiva Facciamo un esperimento mentale. Immaginiamo una mostra fotografica di 10.000 immagini. Un progetto assurdo, enorme, una vita di lavoro, un catalogo enciclopedico del reale. Ora prendiamo una calcolatrice e moltiplichiamo il numero di fotografie per il tempo medio di esposizione di uno scatto — diciamo 1/125 di secondo,…

Quello che non vedevo

C’è una cosa che mi ha colpito con una semplicità quasi imbarazzante: ho capito, forse troppo tardi, che la fotografia è prima di tutto relazione. Relazione con gli altri, con il mondo intorno a me, con la realtà e, inevitabilmente, relazione con me stesso. La domanda che continuo a farmi è: com’è possibile non averlo…

Scattare senza ricordare

Ogni giorno, sul pianeta Terra, l’umanità scatta circa cinque miliardi di fotografie. Non in un anno. In un solo giorno. È un numero così grande che il cervello fa quello che fa sempre in questi casi: lo cancella. Non riesce a trattenerlo, non riesce a immaginarlo. Eppure quella cifra dice molto di noi, di come…

Appunti di un autunno

A Conio, frazione di Borgomaro, autunno 2007: immagini di una sagra, il mare di felci nelle colline vicine, l’alta valle del Maro. Sulla via del ritorno, in una cantina a Badalucco si prepara il passito.

Lo spirito nascosto dei luoghi

L’essenza invisibile che lega l’uomo al suo spazio Ogni luogo custodisce un respiro che non si vede, non è soltanto il vento che muove gli alberi, né la pietra che conserva tracce di tempo, è un silenzioso compagno, un’eco che ci precede e ci avvolge. Il genius loci non è un fantasma né una favola…

Ombre del tempo – Chiesa di S.Caterina

Tra i boschi sopra Triora, lungo la strada che porta in località Goina, resistono i ruderi della chiesa di Santa Caterina, costruita alla fine del Trecento dalla famiglia Capponi. Oggi resta solo una facciata intatta e qualche muro. Si trova qui.

Un sogno in bianco e nero

A volte le immagini arrivano così, senza un prima e un dopo, senza un motivo chiaro per stare insieme. Un occhio che osserva, fiori di agave come fili d’erba giganti, un autoritratto con gli occhi coperti, pesci che galleggiano in un buio lattiginoso, nuotano nell’acqua o in un ricordo? Figure di donna come visioni, una…