Una foto, due parole
Genova a volte sembra un set cinematografico.
Genova a volte sembra un set cinematografico.
Non so perchè mi piacciono tanto i vecchi ponti, e i ponti in generale. Forse per la linea arcuata, sensuale, quell’arco di cerchio che ha un qualcosa di magico, di incredibile. Mi domando come una cosa tanto pesante possa comunicarmi una sensazione di leggerezza, levità, di pura bellezza. Sicuramente sarebbero piaciuti a Bruno Munari, per…
Un profilo di roccia, sempre uguale, sempre diverso.
Verde smeraldo profondo, grigio roccia, verde foresta, ocra sommersa in un’atmosfera sospesa, di penombra, di silenzio. Raccontare un luogo con la macchina fotografica ha ancora un senso se si riesce ad emozionare più che spiegare.
Il torrente Argentina regala angoli di pura meraviglia.
– Questi piccoli giocattoli, rotti, impolverati, dimenticati, hanno abitato le mani e la fantasia di molti bambini. Trovati in fondo a un cassetto li fotografo così come sono, senza aggiustarli, senza pulirli, per vedere se, tra un sorriso disegnato e un pezzo mancante, riesco a riconoscere qualcosa che mi riguarda. Sono frammenti di un archivio…
– Qualche istantanea da una stagione piena di luce, gelati, sandali e ciabatte
Una serie fotografica sul’estate, la stagione del calore, della luce accecante. Odio l’estate è una serie di fotografie che provano a fissare alcuni stati d’animo, paesaggi interiori, mode, -mie- abitudini e luoghi della zona in cui vivo. Questo frigo pieno di birre è la prima della serie.
Un film per me è significativo perchè è arrivato in un momento della vita in cui ero disponibile ad accogliere una certa idea, oppure perchè stavo cercando risposte a delle domande che mi ronzavano nella testa da giorni, o da mesi. La mia selezione non rappresenta i migliori film da vedere nella vita, sono solo…
Foglie in controluce – Questa è forse la parola giapponese più conosciuta, almeno nel suo significato, “luce che filtra tra le foglie degli alberi”. Poi, che qualcuno si perda a guardare con attenzione la luce che filtra attraverso le foglie ci credo poco, è molto raro. Voglio dire, andando in un giardino o in un…