Ogni giorno, sul pianeta Terra, l’umanità scatta circa cinque miliardi di fotografie. Non in un anno. In un solo giorno. È un numero così grande che il cervello fa quello che fa sempre in questi casi: lo cancella. Non riesce a trattenerlo, non riesce a immaginarlo. Eppure quella cifra dice molto di noi, di come ricordiamo — e di come stiamo lentamente smettendo di ricordare. Le stime più attendibili parlano di 5–5,5 miliardi di immagini al giorno, oltre 1.800 miliardi all’anno. Più del 90% viene scattato con uno smartphone. La fotografia è diventata un gesto riflesso: non richiede più una decisione, basta un pollice. Forse il problema non è quante fotografie scattiamo, ma quante ne scegliamo davvero. Se ogni immagine nasce senza una decisione, è destinata a dissolversi nello stesso istante in cui viene salvata. Fotografare, oggi, è diventato facile. Ricordare, molto meno.
(segue)

