Garry Winogrand, il caos come metodo, come avventura

New York, anni ’60. Un uomo con una Leica al collo cammina tra la folla con la stessa intensità con cui altri corrono per salvarsi la vita. Scatta. Scatta ancora. Non guarda nemmeno nel mirino. Il suo nome è Garry Winogrand. E ha appena cambiato per sempre la storia della fotografia di strada. Chi era…

Le fotografie che abbiamo già dentro

Uno dei consigli più comuni che si danno a chi si avvicina alla fotografia è questo: guarda più immagini, studia gli autori, fai pratica, compra un buon obiettivo, esci a fotografare. Sono tutti consigli utili, eppure, col tempo, ho iniziato a sospettare che esista una cosa ancora più importante: imparare a fare silenzio. Le fotografie…

Quello che non vedevo

C’è una cosa che mi ha colpito con una semplicità quasi imbarazzante: ho capito, forse troppo tardi, che la fotografia è prima di tutto relazione. Relazione con gli altri, con il mondo intorno a me, con la realtà e, inevitabilmente, relazione con me stesso. La domanda che continuo a farmi è: com’è possibile non averlo…

Manifesto 2026

Perché parlare ancora di fotografia Viviamo in un tempo in cui si producono più immagini che pensieri. Ogni giorno miliardi di fotografie vengono scattate, condivise, dimenticate. La fotografia è ovunque — e proprio per questo rischia di non essere più da nessuna parte. In questo rumore continuo, fermarsi a parlare di fotografia può sembrare superfluo.…

Quante fotografie pubblichiamo (e dove finiscono)

Una parte dei 1800 miliardi di foto all’anno che scattiamo non resta nemmeno sul nostro smartphone. Viene immediatamente espulsa nel flusso dei social. Ogni giorno, nel mondo succede questo: WhatsApp: circa 6–7 miliardi di immagini inviate Instagram: oltre 90 milioni di foto pubblicate Facebook: circa 350 milioni di foto caricate Numeri che non descrivono archivi,…

Scattare senza ricordare

Ogni giorno, sul pianeta Terra, l’umanità scatta circa cinque miliardi di fotografie. Non in un anno. In un solo giorno. È un numero così grande che il cervello fa quello che fa sempre in questi casi: lo cancella. Non riesce a trattenerlo, non riesce a immaginarlo. Eppure quella cifra dice molto di noi, di come…

Sguardi distratti

Da almeno dieci anni le fotografie si fanno ogni giorno, e le fanno tutti, le fa la nonnina e il bambino, le fanno gli operai e gli avvocati, il manager e i disoccupati. Non esiste più nessuno che non abbia in tasca uno smartphone con capacità fotografiche superlative. E, una volta fatte, le fotografie si…

Molte ragioni per fare una foto

– La bellezza della luce, la bellezza della composizione, dell’inquadratura. Ho sempre cercato bellezza nelle mie fotografie, il contenuto, il messaggio, era sempre lo stesso: guarda che meraviglia. Ma le fotografie si fanno anche per altri scopi: parlare, comunicare, rendere pubblico, denunciare, stupire, ridere insieme, blandire, provocare, esaltare, celebrare, ricordare, descrivere, raccontare, scoprire, sottolineare, insultare,…

I segni di Maya

Non tutto si mostra – A volte sembra che la realtà nasconda un aspetto diverso, non evidente ad un primo sguardo. Il buddhismo lo spiega con il concetto di “maya”, ovvero all’illusione, all’inganno o alla natura apparente del mondo fenomenico. In altre parole, il termine maya indica che ciò che percepiamo come realtà è un’illusione,…

La linea d’ombra

“Soltanto i giovani hanno momenti così. Non intendo i giovanissimi. No. I giovanissimi non hanno, a dire il vero, alcun momento. È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni, in un magnifico fluire di speranze che non conosce pause, né introspezione. Ci si chiude alle spalle il piccolo cancello della fanciullezza –…